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 Toda Teen, una rivista brasiliana, intervista Robert

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AutoreMessaggio
Selvy_Cullen



Data d'iscrizione : 14.07.09

MessaggioOggetto: Toda Teen, una rivista brasiliana, intervista Robert   17th Agosto 2009, 19:58

Ecco la traduzione dell’intervista… ci sono cose che già sappiamo, ma l’intervista è lunga e con qualche novità…

D. Com’è stato ottenere la parte dopo essere stato in competizione con molti altri candidati e dopo che 75 mila fans avevano raccolto delle firme perché tu non interpretassi quel personaggio? Hai forse pensato: “Ora gli faccio vedere cosa riesco a fare?”

R. Sì, è stato un po’ così. Quando ti presenti a un’audizione per dare vita a un personaggio che in tante pensano come il ragazzo perfetto, è come se tu chiedessi questo. Devi aspettarti che la gente dica cose del tipo : “Chi si crede di essere questo qua?” E io avevo messo nel conto che ci fosse una simile reazione. Ma ho cercato di non prestarvi molta ttenzione.

D. Ma le reazioni ora sono positivissime.

R. Penso che sia così (che modesto!). Ho smesso di pensare al peggio.


D. Ci sono un sacco di ragazze pazze di te. Come la metti?

R. Non so. Non incontro mai nessuno salvo quelli della stampa. Ma fa un certo effetto che ragazzine molto giovani, anche di dieci anni, arrivino e mi dicano cose del tipo ‘mi puoi mordere sul collo?’. E’ strano.

D. Chi vorresti mordere?

R. Non so se vorrei mordere qualcuno. Non sono come quei tipi che mordono la gente…

D. Hai seguito un training per crearti un’immagine? Qualcuno è venuto a dirti che ‘per diventare la star che noi vogliamo che tu sia devi dire che non hai una ragazza, essere sempre bello e rasato’ o cose di questo tipo?

R. Sì, qualcuno si è arrabbiato con me perché non mi sono occupato di queste cose. Vogliono che seguiamo un training per sapere come rispondere alle domande. E io pensavo: “Ma perché? E’ una cosa così stupida”… Facevo continuamente degli scherzi e le persone si annoiavano con me. Ricevevo delle telefonate in cui qualcuno diceva “ma che cosa sta facendo Robert con il training? Sta mandando tutto all’aria” (e ride).

D. Quali consigli ti davano in questo stupido training?

R. Cose sciocche. Mi divertivo molto quando simulando un’intervista il tipo mi diceva “Hi Rob, sono Bob della CNN! E io rispondevo “”Tu non è della CNN” (e ride). Era una situazione così assurda, ma piuttosto divertente.

D. Che cosa è più importante per te: essere un attore o un musicista?

R. Nessuna delle due cose è più importante dell’altra. Per un po’ non potrò più fare musica perché potrebbe sembrare una cosa sciocca, specialmente quando tanti attori che hanno fatto un solo film importante improvvisamente dicono “hey, sto registrando un album”… Sono entrambi importanti per me e le prendo molto seriamente.

D. Che tipo di musica suoni?

R. Ancora non lo so. E’ strano ma non ho mai registrato nulla a livello professionale e Catherine Hardwicke ha solo ascoltato alcune delle mie cose dal computer.

D. E’ musica più indie, rock o folk?

R. E’ folk rock.

D. E’ stata Catherine a chiederti una canzone per il film?

R. Era già pronta da tempo. Nikki Reed ha dato a Catherine un CD da ascoltare. E poi lei lo ha dato a quelli del montaggio dicendo ‘sentite un po’’. E io non sapevo che si trattava della mia musica e ho detto una cosa del tipo ‘wow, ci sta proprio bene’. Ho anche pensato che sarebbe stato carino che fosse presente nel film in maniera anonima, ma non me l’hanno permesso.

D. Com’era la tua vita prima di avere il ruolo di Edward?

R. Nel 2007 avevo affittato un appartamento molto carino, a Soho, in un palazzo della vecchia Londra dove si può salire sul tetto. Ci ho passato quasi tutti i giorni a suonare musica e a registrare cose. Ero capace di mantenere un buon ritmo, poi ho fatto un film in Spagna (Little Ashes) alla fine del 2007. E tutto è cambiato… Era la prima volta che mi capitava di dover approfondire qualcosa. E anche se si trattava di un film a piccolo budjet, mi ha davvero coinvolto. Ha cambiato anche la mia idea della recitazione.

D. Ti manca Londra?

R. Sì, molto. Sono sorpreso anch’io di quanto mi manchi Londra.

D. Ti piacerebbe essere il vampiro della generazione teen per i prossimi 10 anni?

R. Beh, sarebbe impossibile per 10 anni visto che non può invecchiare, così non potrò esserlo per più di due o tre anni, forse. Anche perché sarebbe ridicolo.

D. Secondo te, perché ultimamente c’è tutto questo interesse per i vampiri?

R. Non lo so, è un fatto strano. Penso che sia così che funziona l’industria del cinema… E’ strano ma penso che la gente abbia sempre amato i vampiri – anche se non so perché.

D. Ti piacciono i vampiri?

R. Mi piace il classico Nosferatu e cose simili. E’ una storia davvero incredibile.

D. E i tuoi amici… sono fieri di te o ti prendono in giro per il tuo successo?

R. Molti dei miei amici erano alla prima a Londra ed è stato divertente perché quando ti capita per la prima volta di essere letteralmente circondato da centinaia e centinaia di persona urlanti, è davvero spaventoso. E i miei amici che vedevano tutto questo e mi si avvicinavano dicendo ‘tutto ok? (e ride). Hanno avuto una reazione all’opposto di quella che mi aspettavo.

D. Pensi che essere l’interprete di una saga possa avere effetti negativi sulla tua carriera e che i registi ti possano vedere solo come un vampiro?

R. Spero proprio di no. E’ presto per dirlo. Uno si aspetta però che la gente non sia così stupida (ridendo).

5 curiosità su Rob

Ha confessato di essere stato ossessionato nell’adolescenza da Van Morrison, un musicista molto importante della musica soul (e blues, folk, rock…).

In ‘Little Ashes’ dove interpreta la parte di Salvador Dalì, Rob bacia l’attore Javier Beltran… in bocca. E dice che girare quella scena lo ha fatto sentire strano.

E’ un fan del grande Jack Nicholson.

La più giovane delle sue sorelle, Lizzie, è una musicista. Cantava in una band che si chiamava ‘Aurora’ (quando si dice avere la musica nel sangue). Potete vedere alcune sue clip su Youtube.

Quando viveva nel suo appartamento a Soho, andava dai suoi a fare la doccia. “C’erano solo due sedie da giardino, nessun tappeto, e ancora meno una doccia” ha detto Robert.

Queste interviste, sempre carine, sono la dimostrazione che su Robert Pattinson siamo decisamente preparate/i

Quanto a ‘Little Ashes’ mi fa piacere avere la conferma che si è trattato di un passaggio importante della sua breve ma intensa carriera … anche a me vederlo ha fatto uno strano e piacevolissimo effetto.

Qualcuna/o l’ha visto?
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@Mariateresa___



Data d'iscrizione : 11.05.09

MessaggioOggetto: Re: Toda Teen, una rivista brasiliana, intervista Robert   17th Agosto 2009, 20:42

io ho tentato di vedere il trailer ma nn melo faceva vedere ma credo ke parli di persone storike cs del genere...
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