The cold one, Twilight Vampires .
Innanzitutto, BENVENUTI !
Ogni fan della magnicifa saga, è accolto a braccia aperte, fate cose se foste a casa vostra .

The cold one, Twilight Vampires .

Un mondo tutto nostro dove ogni desiderio, con un pò di fantasia, può divenire realtà .
 
IndiceGalleriaFAQCercaGruppiRegistratiAccedi

Condividi | 
 

 ‘Oh, my Edward’ (OME)…INTERVISTA

Andare in basso 
AutoreMessaggio
K i k k a

avatar

Data d'iscrizione : 23.03.09

MessaggioTitolo: ‘Oh, my Edward’ (OME)…INTERVISTA   10th Marzo 2010, 22:11



Intervista a Robert Pattinson della rivista brasiliana ‘Epoca’

E’ riuscito a far cambiare la parola ‘God’ dell’espressione ’Oh, my God’. Stiamo parlando di Robert Pattinson, il vampiro Edward della saga di ‘Twilight’. E ora le sue fan dicono ‘Oh, my Edward’ (OME).

Intervistarlo è come andare alla festa per un battesimo; pacche sulle spalle e piccoli regali, gratitudine eterna, dolci alla vaniglia (delle fan che stanno cercando un posto a sedere per il suo prossimo film), la proposta di 200 dollari (e non accettata) fatta dal giornalista di un tabloid all’ingresso dell’albergo, a caccia di informazioni sull’attore inglese.

Nella sua suite super riservata, Pattinson è tranquillo, sensibile, eloquente e col gel nei capelli. In ‘Remember Me’ soffre molto nella parte di uno studente del college, depresso per il suicidio del fratello, che si trova coinvolto in una storia d’amore complicata. Alla fine dell’intervista a ‘Epoca’, l’attore è soddisfatto nel dire di aver comprato, via Kindle, la collezione completa delle opere di Dostoiévsky. OME!

● Il personaggio di Tyler di RM segna la rottura con la fase adolescenziale. Perché hai scelto questa parte?

Dopo ‘Twilight’, ho letto molte sceneggiature sentimentali del tutto inutili. ‘Remember Me’ è stata l’unica che non fosse catalogabile. E’ un dramma, una storia d’amore, una dichiarazione d’amore alla città di New York. Quello che non sopporto dei giovani maschi rappresentati al cinema di questi tempi è che sembrano tutti nati ieri. Non hanno storia, né personalità. Tutto ciò che hanno imparato nelle vita è raccontato nelle due ore di film. Tyler invece è diverso, capisci subito che prova delle forti emozioni, che sta attraversando una crisi esistenziale dopo il suicidio del fratello e che si ribella al padre che pensa solo a fare soldi a Wall Street.

● Hai passato una crisi esistenziale da adolescente?

Quando ero adolescente, pensavo che tutto quello che sentivo o mi chiedevo fosse una fantasia. Verso i 20 anni ho capito che non stavo combinando niente. Ma ho attraversato questa fase e mi è servito perché alla fine ho capito di far parte di questo mondo, che non era strano quello che mi succedeva, di sentirmi un essere alieno scollegato da tutto.

● C’è stato un periodo in cui ha scritto poesie? In cui ti sei ribellato?

Non sono mai stato un ragazzo ribelle, e non ho mai scritto poesie, lo ritengo un luogo comune. Ho scritto musica e poi ho iniziato a recitare. La cosa più bella dell’essere un attore è che lavori per far uscire da te un sacco di altre cose. E’ l’unico lavoro in cui hai la scusa per immaginare come potresti essere in altre situazioni. Dal momento in cui cominci a dedicare una buona parte del tuo tempo a immaginare altri tipi di personalità, non senti più quella fatica esistenziale che può portare al risentimento.

● E’ stato difficile scegliere tra la carriera di musicista e quella di attore?

Scrivo ancora musica. Dopo ‘Harry’ Potter ho cominciato ad accettare dei ruoli secondari giusto per guadagnare un po’ di denaro. Poi è arrivato ‘Twilight’ e tutto è cambiato. Improvvisamente ho sentito la responsabilità che c’è nello scegliere i ruoli, nell’influenzare la pre-produzione e lo sviluppo del copione. Tutto è diventato più interessante perché dedichi il tuo tempo a qualcosa produttivo. L’unica cosa negativa dell’essere un attore è che non hai molto controllo su quello che fai. E nella maggior parte dei casi ti limiti a dire sì o no.

● Ti piacciono i discorsi politici. E’ quello che avresti voluto fare se non fossi diventato un attore?

Quello che mi incuriosisce dei discorsi politici è che la maggior parte delle persone che li scrive non ha alcun legame con il candidato per cui lavora. Hanno un incredibile potere nelle mani senza avere il peso della responsabilità. Può anche non interessarti chi vince. Ho letto un libro interessante intitolato ‘Alpha Dog‘ su di un gruppo di pubblicitari che iniziano a scrivere per la politica creando una società da billioni di dollari riorganizzando il modo in cui si svolgono le campagne elettorali. Modificando anche il look dei politici. Il politico per loro è solo un volto. E loro una macchina pubblicitaria.

● In un’intervista alla rivista ‘Details’ hai detto che leggi molto delle malattie tropicali e hai nominato la fish candiru dell’Amazzonia (detto anche pesce vampiro, forse è per questo che ci è arrivato)…

(Ridendo). Il giovane scrittore che mi ha aiutato a rivedere il copione di ‘Remember Me’ era anche lui affascinato dalle malattie strane.E così abbiamo iniziato a scambiarci delle mail con delle immagini terribili di queste malattie, il che, ad essere onesti, è orribile in sé. Ma, detto questo, non ci dev’essere nulla di più orrendo di una piccolo pesce che risale la tua uretra e ti invade il sangue.



● Dopo ‘Twilight’ hai dovuto impegnarti per gestire la fama. Come hai fatto?

Quando fai centro nella vita, tutto diventa più semplice. Se mi fosse piombata addosso questa fama senza sapere che farne da un punto di vista emotivo, sarebbe stato terribile. Al contrario, subito dopo ‘Twilight’ ho avuto la certezza che avrei fatto altri film, e, dato che mi piacciono i bei film, sapevo che mi sarei dato da fare perché riuscissero al meglio. Se mi fossi lasciato coinvolgere dall’isteria collettiva che si è creata intorno al film, sarei diventato isterico anch’io. Ed è pericoloso. All’inizio invece vivevo quelle masse di persone come fossero un muro da cui proveniva un suono indefinito. Ed erano tutti uguali. Oggi invece le persone – anche tante – mi sembrano individui che posso guardare in faccia senza che la cosa mi spaventi.

● Dev’essere terribile avere legioni di fan?

Sì, intimidisce un po’. Quello che non mi piace sono i gadgets con cui vanno in giro (macchine fotografiche e robe simili). Sono disponibile con quelli che mi chiedono una foto e se mi succede quando esco a cena cerco di accontentarli. Non mi piace invece quando mi accorgo che cercano di farmi delle foto senza chiedermelo. Mi sembra di essere trattato come fossi un animale. I paparazzi muovono un giro d’affari di milioni di dollari ma io non voglio essere un prodotto di quella cosa lì. Quando me ne accorgo, mi avvicino a chi lo sta facendo e cerco di metterlo in imbarazzo (ridendo).

● Che musica stai ascoltando?

Mi piace il jazz… il mio preferito al momento è il sassofonista Coleman Hawkins.Poi ho comperato un CD del gruppo Bossa Nova Bossa. E ho comperato uno strumento brasiliano, è incredibile.

● Quale? (l’intervistatore è brasiliano)

E’ una ‘viola caipira’ (una specie di chitarra classica). L’ho pagata 50 sterline. Ho una vera ossessione per gli strumenti musicali strani. E mi affascinava la forma di questa chitarra, il collo (neck) sottile, le dieci corde. E il suono, molto potente.





io questo ragazzo lo amo non c'è niente da fare!!xD :wow:
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
Gwendie

avatar

Data d'iscrizione : 02.02.10

MessaggioTitolo: Re: ‘Oh, my Edward’ (OME)…INTERVISTA   11th Marzo 2010, 01:20

siiii pure iooooooooooo!!!
OH MY ROB!!!!!
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
K i k k a

avatar

Data d'iscrizione : 23.03.09

MessaggioTitolo: Re: ‘Oh, my Edward’ (OME)…INTERVISTA   12th Marzo 2010, 13:53

=D il nostro nuovo slogan OH MY ROB :wow:
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: ‘Oh, my Edward’ (OME)…INTERVISTA   

Tornare in alto Andare in basso
 
‘Oh, my Edward’ (OME)…INTERVISTA
Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
The cold one, Twilight Vampires . :: ~ La realtà di un sogno, che per noi non finirà . :: Biografia .-
Andare verso: